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Corpo /
rilassamento del ventre Addominoplastica
(correzione della forma e delle dimensioni dell'addome)
Obiettivo:
diminuire lo spessore del pannicolo adiposo sotto-ombelicale, distendere
la pelle, rimodellare i muscoli se necessario. L'intervento può essere
associato o meno a una liposuzione della parete addominale, ma benché
l'obiettivo dell'addominoplastica consista in un miglioramento della
figura, essa non è, in linea di principio, un'operazione volta al
dimagrimento.
Principio chirurgico: in anestesia totale o epidurale, l'intervento
consiste quasi sempre in tre fasi chirurgiche associate tra di loro;
liposuzione della parete addominale superiore e laterale; rimessa in
tensione cutaneo-adiposa (mini-lifting addominale) del ventre con
rimozione di un voluminoso accumulo di grasso; riavvicinamento delle fasce
del grande addominale sulla linea mediana dell'addome. L'incisione è
sempre orizzontale sottopubica, appena al di sopra della linea dei peli
pubici, talvolta viene ricreato l'ombelico. L'intervento dura in genere
1.5-2 ore, e solitamente il paziente si trattiene in clinica per la notte.
Il post-operatorio non è particolarmente fastidioso, ma il paziente dovrà
indossare una fascia elastica compressiva giorno e notte per qualche
tempo, per contenere l'edema e mantenere la sutura muscolare. Le
complicazioni sono rare, tuttavia possibili: formazione di ematomi,
infezione, anomalia cicatriziale, rarissimi i fenomeni tromboembolici. Le
cicatrici sono arrossate e "dure" per i primi tempi, poi si
ammorbidiscono progressivamente e tendono, col tempo, a diventare meno
evidenti. Il risultato definitivo è visibile in 3-6 mesi. La sensibilità
della parete addominale viene recuperata progressivamente man mano che i
nervi si riformano e le zone scollate cicatrizzano. Una gravidanza
successiva all'intervento è possibile, ma fortemente sconsigliabile prima
di due anni. L'attività sportiva può essere ripresa nell'arco di 5-6
settimane.
pubblicato
in data 08/03/2006
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