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Viso e collo / mento

Mento sfuggente e mento sporgente
Correzione del mento sfuggente (mentoplastica di aumento)
L'insufficiente sporgenza del meno sfuggente non deve essere confusa con una retrognazia, nella quale è presente un disturbo dell'articolazione dentaria che pone un problema funzionale per il quale il trattamento è riservato alla chirurgia odontoiatrica e in particolare a quella maxillo-faciale. La mentoplastica può rinforzare il disegno di un mento retratto aumentandone la proiezione e creando allo stesso tempo una migliore armonia tra il mento e il resto del viso. Il profilo migliora nettamente. La mentoplastica non condiziona l'articolazione dentaria, né le guance.

Si utilizzano due tecniche: nella prima, attraverso un'incisione praticata all'interno della bocca si seziona e si fa avanzare l'osso; nella seconda si inserisce, attraverso un'incisione praticata all'interno della bocca, una apposita protesi in silicone rigido. In entrambi i casi la cicatrice è interna, perciò invisibile. Per consentire una migliore cicatrizzazione dopo l'intervento, si dovrà adottare una dieta liquida e mangiare esclusivamente alimenti tritati per due o tre giorni.

Correzione del mento sporgente (mentoplastica di riduzione)
Anche in questo caso l'intervento non può essere confuso con la correzione di un prognatismo, nel quale è presente un disturbo dell'articolazione dentaria che pone un problema funzionale risolvibile solo con la chirurgia odontoiatrica, e in particolare quella maxillo-faciale. La scelta di un mento più armonioso si fa a partire da una fotografia del profilo del paziente e in funzione degli altri elementi del viso, fino a ottenere un nuovo profilo. L'intervento è relativamente semplice, e consiste nel rimuovere l'osso in eccesso per mezzo di una fresa. L'incisione di accesso è interna, l'intervento avviene per via endobuccale. Non ci sono perciò cicatrici esterne e i risultati sono molto soddisfacenti. Il post-operatorio è semplicissimo, in genere con dimissione in giornata. Una volta a casa, il paziente dovrà prestare particolare cura all'igiene orale per evitare qualsiasi rischio di infezione
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pubblicato in data 08/03/2006

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ultimo aggiornamento: 14/01/2008

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